Quattro abiti, una sposa senza età: quale abito da sposa è il migliore dopo i 60 anni?
Quattro abiti, una sposa senza età: quale
L’abito da sposa trionfa anche dopo i 60 anni?
La foto che hai condiviso circola da anni perché cattura l’attenzione: quattro donne che sembrano sorelle, o forse la stessa donna ritoccata con Photoshop, ognuna con un abito bianco diverso, numerato da 1 a 4. Stesso taglio pixie argentato, stesso sorriso, stessa luce calda, quattro personalità da sposa completamente diverse.
Non è una questione di età, ma di architettura. Dopo i 50 o 60 anni, l’abito giusto non dipende tanto dalle tendenze, quanto dalla struttura, dal comfort e da dove si vuole che si posi lo sguardo. Ecco un’analisi di ogni stile, a chi si addice di più e come abbinarlo per un vero matrimonio, un secondo matrimonio, il rinnovo delle promesse o un momento speciale come quello della madre della sposa.
Il punto in comune:
tutti e quattro gli abiti funzionano perché rispettano tre regole per le spose mature:
Il sostegno prima di tutto: stecche integrate o un punto vita ben definito, niente maglia aderente.
Pelle scoperta in modo strategico: copertura dove la maggior parte delle donne la desidera (parte superiore delle braccia, seno), con un tocco di sensualità altrove (scollatura, schiena).
Opaco invece di lucido: raso e pizzo rendono meglio in foto rispetto alle paillettes lucide sotto le luci di una sala da ballo.
Ora i dettagli.
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