“Ti sei dimenticato di questi.”
All’interno c’erano vecchie fotografie.
Suo fratello.
Sua figlia da bambina.
Le cene in famiglia prima dell’avvento dell’elettrificazione avvelenavano ogni posto a tavola.
Vincent sorrise appena.
“Per trent’anni ho creduto che la paura costruisse un impero.”
Elena chiuse la scatola.
“E adesso?”
Guardò verso i bambini che ridevano nel giardino, un tempo sorvegliato da guardie armate.
“A quanto pare…”
“La cosa più difficile per un uomo come me non era sopravvivere ai miei nemici.”
“Significava diventare una persona che mia figlia avrebbe finalmente potuto trovare a casa.”
I cancelli si chiusero alle loro spalle.
Non su un impero.
Ma sulla vita che aveva quasi distrutto tutti coloro che vi erano dentro.
