L'80% dell'olio d'oliva è falso! Anche il tuo è tra questi?

Immaginatevi in ​​cucina, pronti a condire il vostro piatto con un filo d'olio d'oliva, certi di fare una scelta sana. Ma cosa succederebbe se quell'olio nascondesse un segreto inquietante? Oggi vi sveliamo l'entità delle frodi sull'olio d'oliva e i paesi più colpiti. Imparerete anche come riconoscere le contraffazioni e scegliere l'olio extravergine di oliva autentico per proteggere la vostra salute.

Una truffa enorme che minaccia la tua salute

L'olio d'oliva è il prodotto alimentare più adulterato al mondo. Secondo gli esperti, fino all'80% degli oli d'oliva disponibili in commercio è contraffatto o adulterato. Spesso contengono miscele di oli più economici, additivi non dichiarati o persino solventi chimici.

Questo fenomeno non è semplicemente un problema di qualità; rappresenta un rischio reale per la salute. Il consumo regolare di olio d'oliva adulterato può portare a carenze nutrizionali, infiammazioni e un aumento del rischio di malattie croniche.

Perché l'olio d'oliva è così spesso contraffatto? L'elevata domanda e i costi di produzione lo rendono un bersaglio ideale per i contraffattori. Produrre autentico olio extravergine di oliva richiede un processo lungo e rigoroso, che porta alcuni produttori a ingannare i consumatori vendendo prodotti di qualità inferiore con etichette false.

I 10 paesi più colpiti dalle frodi sull'olio d'oliva

Se acquistate olio d'oliva da uno di questi Paesi, prestate particolare attenzione:

10. Portogallo

Sebbene il Portogallo non sia un grande produttore, circa    il 10% delle sue esportazioni di olio d'oliva è adulterato   . Spesso viene mescolato con oli di qualità inferiore o contiene additivi non dichiarati.

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