Profumato, aromatico e sorprendentemente versatile, l’alloro è una di quelle piante che spesso diamo per scontate. Lo teniamo in giardino, sul balcone o in un vasetto sul davanzale, lo usiamo ogni tanto per insaporire un arrosto… e poi ce ne dimentichiamo. In realtà, l’alloro ( Laurus nobilis ) accompagna la storia del Mediterraneo da secoli: simbolo di gloria e sapienza nell’antichità, ma anche pianta “di casa”, usata per cucinare, profumare e risolvere piccoli problemi quotidiani.
Le sue foglie contengono oli essenziali naturali responsabili del profumo intenso e di molte delle sue proprietà: digestive, carminative (cioè utili contro gonfiore e gas), leggermente antibatteriche e repellenti per insetti. Senza esagerare e senza considerarlo una medicina, l’alloro può diventare un alleato semplice e naturale, dentro e fuori dalla cucina.
Vediamo come usarlo davvero, in modo pratico.
Come usare l’alloro in cucina e in casa: profumo, tradizione e piccoli rimedi quotidiani
1. Una tisana digestiva e “sgonfia pancia”
Uno degli usi più tradizionali dell’alloro è sotto forma di tisana.
Le foglie favoriscono la digestione e possono aiutare a ridurre la sensazione di gonfiore dopo pasti abbondanti, soprattutto se ricchi di grassi.
Come prepararla:
Porta a bollore una tazza d’acqua
Aggiungi 2–3 foglie di alloro (fresche o secche)
Un pezzetto di scorza di limone non trattato
Lascia bollire 5–7 minuti, poi spegni e filtra
È una bevanda dal sapore deciso, non dolce, da bere calda dopo i pasti. Non è un rimedio miracoloso, ma può essere un valido supporto digestivo, soprattutto se inserito in uno stile di vita equilibrato.
2. Alloro contro i cattivi odori in cucina e in casa
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