Queste sono le 4 parti del pollo che molte persone mangiano ancora.

Collo di pollo: croccante, ma con qualche riserva.
Il collo è uno di quei tagli che molti apprezzano per la sua consistenza croccante dopo la cottura. Tuttavia, pochi sanno che questa parte contiene strutture che fanno parte del sistema di difesa del volatile. Ciò significa che può accumulare impurità difficili da rimuovere.
Consiglio: se vi piace mangiare il collo di pollo, rimuovete la pelle prima della cottura e consumatelo con moderazione. È meglio non includerlo frequentemente nei vostri pasti e optare per tagli più magri quando cercate una dieta più equilibrata.

La coda del pollo: gustosa, ma non innocua:
nota anche come pigostilo, questa parte del pollo è nota per la sua consistenza morbida e il sapore intenso. Tuttavia, anatomicamente è correlata alle funzioni escretrici dell'uccello, che possono portare alla formazione di rifiuti indesiderati.

Consiglio utile: invece di mangiare direttamente la coda, puoi usarla per preparare brodi o brodi fatti in casa, dove il suo grasso aggiungerà sapore, ma senza consumarla direttamente. Se ti piacciono i tagli grassi, opta per la cotenna cotta al forno, ma con moderazione.

Il ventriglio o geyser: una prelibatezza che richiede attenzione

Questo organo digestivo è molto apprezzato in molte cucine del mondo, soprattutto in insalate, stufati o confit. Ma bisogna fare attenzione: il geco agisce come una sorta di macina naturale per l'uccello, quindi può contenere residui se non viene pulito correttamente.

Il modo migliore: lavare accuratamente il pezzo con abbondante acqua, rimuovere la membrana spessa, se presente, e lasciarlo sobbollire a fuoco lento per un bel po' di tempo. Questo non solo ne migliora il sapore, ma garantisce anche una migliore digestione e la sicurezza alimentare.

Polmoni di pollo: meglio evitarli

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