L’obiettivo è incentivare una mobilità più efficiente e sostenibile. Condividere l’auto riduce il numero di veicoli in circolazione e contribuisce a diminuire traffico e inquinamento.
Come sempre, veicoli di emergenza e forze dell’ordine possono utilizzare queste corsie senza limitazioni.
Multe fino a 200 euro per chi non rispetta la segnaletica
Chi utilizza queste corsie senza avere i requisiti richiesti rischia una sanzione.
In Spagna la multa può arrivare a 200 euro e i controlli vengono effettuati tramite:
telecamere di sorveglianza
sistemi di controllo del traffico
In alcune città le corsie HOV sono anche separate fisicamente dal resto della carreggiata, ma in molti casi la distinzione avviene solo attraverso la segnaletica.
Per questo motivo è importante riconoscere il simbolo del rombo bianco, soprattutto quando si guida all’estero.
Le corsie HOV potrebbero arrivare anche in altri Paesi europei
Al momento questo tipo di segnaletica non è ancora diffuso in Italia, ma il suo utilizzo è in crescita in diversi Paesi europei.
Il sistema rappresenta una possibile evoluzione delle corsie già presenti nelle città, come:
corsie preferenziali per autobus
corsie per taxi
zone a traffico limitato (ZTL)
spazi dedicati ai veicoli elettrici
Le corsie Bus-HOV permettono di estendere l’uso delle corsie preferenziali anche alle auto condivise con più passeggeri, favorendo il car sharing e una gestione più efficiente del traffico.
La loro applicazione resta comunque limitata ai tratti stradali dove lo spazio e la struttura della carreggiata lo consentono.
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